Cuaba

La particolarità del marchio cubano di sigari Cuaba è la sua forma, nota come “doppio Figurado”. Soprattutto verso la fine del XIX secolo, questa forma era molto apprezzata tra gli Habanos. Un motivo sufficiente per portare avanti questa bella tradizione, ben un secolo dopo. In un luogo di primo piano, ovvero la manifattura Romeo y Julieta, dove vengono prodotti i Cuaba.
E non solo: con la produzione dei «Doppio Figurado», i torcedores danno prova della loro massima maestria. I «Doppio Figurado» rappresentano l’apice dell’arte della produzione di sigari. Già solo per questo motivo meritano un posto nella collezione di ogni appassionato di sigari.
Cuaba è – proprio come Cohiba – un termine derivato dalla lingua degli indigeni Taíno, i popoli originari di Cuba, già noto agli uomini di Colombo. Era il nome dato a un arbusto facilmente infiammabile con cui gli indigeni accendevano le loro cohibas (termine indigeno che significa «rotolo di tabacco»). Tutti i formati contengono tripa e fascia provenienti dalla zona di coltivazione del tabacco di Vuelta Abajo e sono «totalmente a mano, tripa larga» – sigari longfiller realizzati interamente a mano.
Un prodotto di particolare rilievo è il Cuaba Salomones, che con la sua lunghezza e il suo diametro costituisce un capolavoro senza pari.






