El Loco

El Loco, noto in spagnolo come “il pazzo”, adotta un approccio più pacato nel processo di produzione dei sigari. Le foglie di tabacco grezzo destinate a El Loco vengono lavorate interamente a mano e accuratamente stagionate per un periodo che può arrivare fino a sette anni. Segue poi una fermentazione due volte più lunga e più delicata, effettuata a temperature inferiori rispetto a quelle usualmente impiegate nel settore, che dura dai cinque ai sei mesi. Questa tecnica di fermentazione delicata consente di estrarre un elevato numero di aromi dal tabacco, riducendone al contempo la forza.
Stagionatura e design di El Loco
Dopo la rollatura, i sigari El Loco vengono conservati in tre diversi formati per almeno altri quattro mesi, prima di ricevere le loro raffinate fascette e di essere confezionati in scatole straordinarie. I sigari e le loro confezioni richiamano il design del «Dia de los Muertos» (Giorno dei Morti), una delle festività più significative del Messico, che si celebra all’inizio di novembre per tre giorni. L’aspetto fresco e il design colorato delle fascette e delle scatole combinano elementi tradizionali messicani con approcci di design moderni.
Tradizione e modernità
El Loco riesce a coniugare con maestria tradizione e modernità. Questa simbiosi non si manifesta solo nella combinazione della produzione tradizionale «Hecho totalmente a mano» (realizzato interamente a mano) con metodi innovativi di invecchiamento e fermentazione. Anche il design delle confezioni, che unisce motivi tradizionali a un look fresco, riflette questa fusione. Ad esempio, il teschio decorato sulle scatole e i nomi dei formati dei sigari – Vedovo, Vedova e Orfano – rappresentano un omaggio alle tradizioni culturali, presentato in uno stile contemporaneo e accattivante.


