Hoyo de Monterrey

José Gener, un immigrato spagnolo originario di Tarragona, nel 1860 ebbe un fiuto infallibile! Fu uno di coloro che riconobbero la qualità unica delle foglie di tabacco provenienti dalla zona circostante la piccola località di San Luis y Martínez, situata nella vegetazione privilegiata dell’odierna zona di produzione protetta Vuelta Abajo.
Le foglie da ripieno e da fascia lo avevano conquistato per il suo marchio Hoyo de Monterrey, che prende il nome dalla depressione in cui si estendono le piantagioni fino alle rive del fiume San Juan y Martínez: la depressione di Monterrey.
Il pioniere Gener non solo chiamò «Hoyo de Monterrey» l’intera piantagione, ma dal 1865 anche la sua migliore marca di Habanos, che esiste ancora oggi. La piantagione, con gli edifici amministrativi e la manifattura, sorge nel cuore del centro tabaccicolo di San Luis y Martínez: è una delle poche «Vegas de Primera», dove crescono solo le foglie migliori, alcune delle quali vengono utilizzate anche per i Cohiba. L’ingresso alla piantagione è impreziosito da un imponente cancello con la scritta «Hoyo de Monterrey. José Gener. 1860». Si è affermata in tutto il mondo soprattutto tra gli appassionati di Habanos che prediligono un gusto delicato e, al contempo, nutrono elevate aspettative in termini di aroma e complessità. Grazie alla sua miscela raffinata, è apprezzata in egual misura anche dai principianti più esigenti.
Tutti i formati sono «totalmente a mano, tripa larga»: sigari longfiller realizzati interamente a mano con trippa e fascia provenienti dalla Vuelta Abajo.























