Sancho Panza

Come nel caso di altri grandi marchi di Habanos, ad esempio Montecristo e Romeo y Julieta, il nome Sancho Panza deriva da un capolavoro della letteratura universale. Sancho Panza è il fedele scudiero del cavaliere errante Don Chisciotte nell’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes, venerato in Spagna come poeta nazionale. La prima parte fu pubblicata nel 1605 ed è considerata ancora oggi uno dei migliori libri della letteratura mondiale. Il nome Sancho Panza fu utilizzato per la prima volta nel 1848 per designare un Habano e da allora il marchio gode di un’ottima reputazione tra gli aficionados esperti. Il marchio fu fondato da un tedesco di nome Emil Ohmstedt, che si ritiene sia stato anche l’artefice del marchio El Rey del Mundo. Negli anni ’50, Sancho Panza era uno dei marchi di Habanos più apprezzati in Spagna. Ancora oggi a questi sigari viene attribuito un eccellente potenziale di invecchiamento.
L’assortimento comprende oggi solo due sigari. Con la loro miscela di media intensità, composta da tripa e fascia provenienti dalla zona di coltivazione del tabacco Vuelta Abajo, tutti i formati sono «totalmente a mano, tripa larga», ovvero longfiller realizzati interamente a mano.
Una vera chicca è l’edizione limitata Sancho Panza Valientes Exclusivo Suiza, prodotta in esclusiva per la Svizzera.

