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È muffa quella sul mio sigaro?

Di norma, i depositi bianchi o giallastri presenti sul sigaro sono fioriture del sigaro, dette anche «plume». Queste sono innocue e non influiscono sull’aroma del sigaro, ma dovrebbero essere rimosse prima di accenderlo.

La muffa sui sigari compare solo a partire da un’umidità relativa superiore all’80% e, affinché ciò avvenga, il sigaro deve essere esposto a tale a tale umidità.

Ecco come procedere in caso di depositi o efflorescenze: prendete un pennello e pulite con cura le zone interessate del sigaro. Se si tratta di efflorescenze da sigaro, è possibile rimuoverle senza che la foglia di tabacco sottostante si scolorisca. Se invece si tratta di muffa, da un lato la foglia di tabacco viene distrutta durante la rimozione e, dall’altro, risulta chiaramente scolorita.

Nel nostro humidor è impostata un’umidità compresa tra il 69 e il 72% di umidità relativa. Questo valore viene registrato e monitorato 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Una descrizione dettagliata è disponibile qui: La nostra conservazione dei sigari.

In sintesi, si può affermare che:

  • In quasi tutti i casi non si tratta di muffa, bensì di fioriture innocue sui sigari.
  • I residui di tabacco possono essere semplicemente rimossi con un panno.
  • Se i fiori di sigaro vengono rimossi prima di fumare, non influiscono sull’aroma.
  • La muffa si forma quando l’umidità relativa supera l’80% per diverse settimane.